L’ultimo bus notturno

(ho provato di tradure il testo rumeno postato oggi, di sicuro non è molto riuscito)

 

Polveri fini sta gocciolando dal cielo  ossidato,

il tramonto  sembrerebbe che venisse prima da alcuni, o

loro stesi entrano per sbaglio … chissà…

 

una brezza sottile, sottile di profumo,

come una volta i detersivi

porta da un piano  sovrapposto una proiezione di un pomeriggio.

 

quello…

 

dove  vado al primo incontro: – lei un ologramma generico,

abbracciata da molti più volte come lei sapeva – il mio pensiero

e stato audace e naturale, non come me timido, imbranato

 

l’emozione egoista alla volta, sorseggiandola,

lasciando a me soltanto l’intenzione

– che ancora la ho intatta

 

stasera qui

dalle polveri del miracolo, cerco di  spietrire Anna nascosta molto tempo fa

in pietra-sul-pietra di un sogno che si voleva  senza macchie – la gioventù…

 

il gesto rimane in aria, interratta l’occhio e il respiro fino al…

 

un claxon rompe questo presente in migliaia di frammenti,

migliaia di altri corpi sconosciuti emergenti sul loro conto con uno strano domani passato

confuso, prendo  il bus di notte, l’ultimo… e scivoliamo insieme per Orione

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s